Chi sono
Ciao! Sono Giulia, scrivo e illustro storie per bambini.
Sin da piccola scarabocchio su ogni forma di taccuino e vado a caccia dei libri più strani.
Mi sono laureata in Agraria, ma prima ancora ho conseguito la maturità classica: forse è lì che ho imparato ad amare la mitologia e la letteratura. Poi la mia bussola mi ha portata altrove, verso l’illustrazione: un luogo in cui disegno e scrittura si tengono per mano.
Amo viaggiare e conoscere culture diverse, da cui attingo costantemente ispirazione, in particolare il Giappone. Mi affascina l’esoterismo e tutto ciò che è misterioso, ciò che ancora non conosco e che desidero scoprire.
Credo profondamente nel valore della famiglia, mio sostegno e fonte continua di ispirazione.
Cerco di guardare ogni giorno il mondo con occhi nuovi, per mantenere viva la magia dell’infanzia: quella capacità di stupirsi di fronte alle meraviglie della vita e di vedere bellezza anche nelle cose più semplici.
Tutto ciò che raccolgo lo trasformo in storie e immagini da donare ai bambini.
Nelle mie illustrazioni trovi colori pastello, luci morbide e notti brillanti.
E poi ci sono loro, i protagonisti: occhi grandi, cuori trasparenti, personaggi che sembrano piccoli ma che custodiscono un universo intero.
Mi piace raccontare l’infanzia con dolcezza, senza giudizio, lasciando spazio a ciò che si prova davvero: la curiosità, la paura, il coraggio, la timidezza, la gioia improvvisa.
E siccome amo le storie che si possono rileggere, nelle mie tavole nascondo spesso piccoli dettagli da cercare: un oggetto, un simbolo, un indizio.
Per continuare a giocare. Perché la lettura, per i bambini, deve essere prima di tutto un divertimento.
Realizzo albi illustrati, quadretti nascita e illustrazioni personalizzate.
Ho inoltre dedicato una sezione del mio lavoro ai viaggi e alla cultura giapponese, con i suoi yokai e la sua ricca simbologia.
Chiamo il mio stile realismo naïf, perché unisce due elementi: la realtà e il sogno.
Le mie ambientazioni e i miei personaggi abitano un mondo incantato e leggero, dove convivono animali gentili, notti stellate, oggetti senza tempo e cieli pastello.
Processo creativo
Quando scrivo e dipingo, torno bambina.
Mi riavvicino alle cose, le osservo da vicino, come se fosse la prima volta: con stupore, ma anche con quella sincerità limpida che da grandi si perde facilmente.
Mi piace pensare che ogni storia lasci qualcosa dietro di sé: una piccola scintilla, un pensiero gentile, magari una domanda sospesa.
Un segreto buono da custodire tra le pagine e ritrovare nel tempo.
Viviamo in un tempo veloce, in cui tutto chiede attenzione immediata. Gli smartphone nelle mani dei nostri figli mostrano immagini e video senza sosta.
Fermiamoci un attimo.
Torniamo alla lentezza, alla cura, al piacere di sfogliare le pagine di un libro, sentirne il profumo, osservare i dettagli. Tra una pagina e l’altra c’è il tempo per fermarsi, fare domande, riflettere, magari anche disegnare.
La lettura stimola la creatività e l’ingegno.
“Pepite nella Belle Époque”
– Albo illustrato
Una notte, un volantino entra nella mansarda di Pepite e cambia tutto.
Guidata da un foglio ribelle e dalla sua curiosità, la piccola esploratrice attraversa la Parigi della Belle Époque, incontrando artisti, poeti, stilisti e scienziati.
Ognuno di loro le dona un oggetto e un pensiero speciale.
Una storia illustrata fatta di scoperte, poesia e meraviglia, dove ogni tappa è un piccolo tesoro e il viaggio stesso è la vera magia.


































